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Gli scheletri nella rete

(06.09.2023)

FACEBOOK: nato, come sappiamo, da un'idea molto discutibile, sessista, volgare, la classica "pruderie". La voglia di catalogare e, soprattutto, valutare le ragazze del college oltre ad essere una chiara violazione della privacy sarebbe oggi bollata come un affronto a tutte le donne.
Perché nessuno mette in evidenza questa incongruenza?
Secondo me Zuckerberg potrebbe essere incriminato

La maggioranza

(11.08.2023)

Quando parli gli altri sanno già, sanno sempre quello che avresti dovuto dire, sanno il tono che avresti dovuto usare, sanno il comportamento che avresti dovuto tenere. E poi te lo spiegano.
Hanno pronta la battuta adatta, il comportamento adeguato, la soluzione migliore.
Se guardo gli altri li vedo perfetti, molto migliori di me, più equilibrati, più pratici, più applauditi, fatti, insomma, per il vivere quotidiano. Se mi guardo allo specchio mi trovo goffo, sempre impreparato, incapace di qualunque frase giusta al momento giusto. In tanti anni, come si dice, non ne ho mai azzeccata una.

Se però mi guardo dentro mi trovo diverso dagli altri e, per me, diverso vuole dire che ho fatto almeno la fatica di pensare. Ho magari sbagliato, anzi certamente ho sbagliato, se ascolto la voce della maggioranza, ma almeno ho pensato con la mia testa e non con quella degli altri.

Ecco appunto la maggioranza: la volontà giusta è quella della maggioranza, le democrazie si basano sulla maggioranza, le elezioni si fanno a maggioranza. Sembra che ascoltare la voce della maggioranza sia la cosa migliore, più giusta e più “ragionevole”.
Ma il progresso, le scoperte, le rivoluzioni sono sempre state fatte dalla minoranza, da quelli che pensano e che pensano diverso. Il mondo ha potuto progredire grazie al sacrificio dei “diversi” che si sono sempre trovati dalla parte dell’opposizione e hanno dovuto lottare.

Cookies

(15.07.2023)

Io propongo una rivoluzione per eliminare tutti quegli stupidi avvisi sull'uso dei cookies.
Ogni volta si deve confermare o non confermare, ma in realtà non sappiamo cosa poi succede. Una noia infinita per qualche cosa di inutile.
Ci hanno già carpito l'indirizzo, sanno dove navighiamo, cosa acquistiamo, forse anche quel che pensiamo: un "biscotto" in più o in meno non ci potrà certamente fare male.

Le scimmie

(25.06.2023)

Spesso prendiamo in giro le scimmie perché imitano quello che fa un umano, e infatti ne deriva la parola "scimmiottare".
Ma che dire di tutti quegli utenti dei vari social che ripetono o, appunto, scimmiottano quello che uno ha fatto?
Qui non si può sapere chi è stato il primo ad avere l'idea (dovrebbe avere il copyright), ma tutti gli altri non possono essere definiti altro che Scimmiette

Falsi pudori

(18.06.2023)

Come spesso succede una cosa è quello che si dice e n'altra quello che poi si fa.
I vari social, ma in particolare Twitter, propagandano il loro rigore per le immagini che offendono il pudore, quindi, per esempio, le nudità. A parte le ridicole censure delle statue famose che esibiscono corpi nudi, visibili a tutti in tutti i musei o nelle piazze, lasciano incensurati, anzi promuovono, atteggiamenti e situazioni ben peggiori del semplice nudo, situazioni che alludono a comportamenti equivoci, atteggiamenti "vedo e non vedo" o "ti faccio vedere per un attimo" così eccito la fantasia.
Se rigore nella censura ci deve essere, deve essere completo e non con maglie larghe che lasciano passare di tutto.
Ma purtroppo le cosiddette Intelligenze artificiali non son in grado di capire e selezionare le "allusioni", tipico comportamento che è solo di un intelligenza non proprio artificiale.

Perché?

(16.04.2023)

Sui vari social falegnami, muratori, imbianchini, fabbri si presentano in tuta, spesso sporca, o in jeans e camicia a quadri.
Ma quando lo stesso lavoro è fatto da una ragazza allora l'abbigliamento è completamente diverso: calzoncini, possibilmente cortissimi, maglietta scollata e aderente quando non costume da bagno.
Al di là dei problemi di sicurezza e di protezione, perché anche le ragazze non usano lo stesso abbigliamento maschile?
Devono farsi notare maggiormente?
Una parziale nudità aumenta il numero di accessi?

Imitazione

(31.03.2023)

Il nuovo modello di pensiero è dominato dall'imitazione. Uno qualsiasi ha un'idea più o meno intelligente, più o meno esteticamente valida, più o meno utile e subito una frotta di imitatori ripropone la stessa idea imitandola spesso in modo goffo o pressapochista.
Perché non c'è più la voglia o la capacità di creare?
Manca la voglia?
Manca il substrato culturale?

Re

(14.09.2022)

Siamo sommersi dalle immagini dei reali inglesi, ma chi sono?
Enrico ottavo che ha assainato le mogli, Elisabetta prima che ha fatto de capitare la cugina Maria e altre, molte, nefandezze.
Oltre ad essere anacronistica la monarchia, vorrei vedere anche il "sangue blu" e anche sapere quando Dio li ha investiti della regalità.

Cosa ci hanno insegnato?

(20.07.2022)

A scuola ci avevano raccontato tutto il ciclo dell'acqua: sgorga dalla fonte, va nei fiumi poi nei laghi, arriva al mare, evapora, si condensa in nuvole, cade sulla terra sotto forma di pioggia o neve, penetra nel terreno e alimenta le sorgenti e il ciclo si chiude.
Perché dunque oggi l'acqua manca?
Vero che la usiamo, ma poi viene pulita e rimessa in circolo.
Vero che l'industria ne usa molta, ma anche questa viene pulita e riciclata.
I ghiacciai si sciolgono, quindi ancora più acqua disponibile.
Chi mi sa spiegare perché oggi manca?

La domanda del giorno

(19.07.2022)

Se è vero che c'è in atto una crisi energetica perché continuano a creare nuovi bitcoin che, a quanto pare, consumano quantità notevoli di energia?
A che servono?
Vorrebbbero sostituire la moneta corrente per liberarsi dalle banche, ma si tratta di un prodotto che viene comunque gestito da qualcuno senza che ci siano i dovuti controlli e, comunque, questo qualcuno ci guadagna come, se non di più, che le banche.
Quindi, come sempre, ma perché?

Quale sarà il motivo?

(22.02.2022)

Scorrendo i "post" di YouTube si incontrano titoli come: di questo piatto non potrete più fare a meno, il piatto che a casa continuano a chiedere, un secondo così buono non lo avete mai mangiato e così via. Cosa spinge questi pseudocuochi a ritenere la loro ricetta "irresistibile"? Come dovrebbe definire una sua ricetta un vero cuoco? E perché non mettere invece nel titolo i componenti della ricetta? Pensano forse questi cuochi in erba che un titolo siffatto invogli maggiormente a leggere? Ma se leggo e alla fine scopro che è una ricetta con le uova e io invece ero interessato a una ricetta di pesce, non è che mi arrabbio? Mah.

Tempi inutili

(22.02.2022)

Sempre tornando a YouTube, si sprecano i filmati di chi costruisce oggetti inutili. Ma questa scelta è personale e accettabile. Quello che non si capisce, è che dà non poco fastidio è il soffermarsi su operazioni ovvie come tagliare un'asse o incollare due pezzi, lasciando poco o nullo spazio alla visione del prodotto finito o del suo uso. E poi perché costruire qualcosa che si trova in vendita per poco utilizzando attrezzature più che professionali? Anche qui non si può mettere altro che un grande punto interrogativo.

Lumiere e la fecola di patate

(01.11.2021)

Agli inizi del 900 i Fratelli Lumiere misero a punto un metodo per fare diapositive a colori su lastre di vetro: si trattava del metodo alla "fecola di patate" dove granelli piccolissimi di fecola venivano colorati con i tre colori e, proiettate su uno schermo, davano l'idea della foto a colori.
Naturalmente non dobbiamo immaginarci i colori delle foto attuali, ma per essere un primo esempio...

Wikipedia

Qui sotto la foto completa e un particolare ingrandito dove si vedono chiaramente i granuli di fecola colorati. La foto è stata scattata e sviluppata da mio padre verso il 1930
lumiere

Font o caratteri?

(01.11.2021)

Una volta c'erano i caratteri...
quelli "solidi", di piombo: chi li disegnava ci ragionava a lungo perché conosceva le difficoltà che c'erano per produrli; chi li acquistava guardava con cura perché ne conosceva il costo.
Le piccole tipografie avevano pochi caratteri, in base alle loro possibilità di spesa, le grandi tipografie, meglio attrezzate presentavano un loro campionario con i caratteri disponibili, il grafico usava i caratteri con i criteri di uniformità.

Con l'avvento dei personal computer sono arrivate pure le "font": non sono più caratteri, ma qualche cosa di immateriale che chiunque, con poca spesa, può costruire. E quindi tantissimi si sono messi a disegnare migliaia di caratteri, talvolta illeggibili, talvolta assurdi, talvolta simili ad altri.

Ne scaturisce un problema: i grafici - senza solide basi - utlizzano miscugli di font quasi a far vedere che la lora creatività si esprime con la varietà. Da qui nascono mostruose produzioni di stampati che è meglio non vedere.

Come sempre qualcosa che avrebbe potuto essere utile messo in mano ad incompetenti, si rivela un disastro.

Yutube

(06.07.2021)

Il posto dove trovare di tutto: da come costruire un razzo interplanetario al metodo migliore per infilare un ago.
Lodevole l'idea che talvolta può trarre d'impaccio, ma provate a osservare, ad esempio, chi propone costruzioni in legno: esercizi di presentazione di sé stessi (ma come sono bravo), lunghe dimostrazioni della sega circolare o della "tupie" (noia e inutilità), lucidatura del manufatto (cui prodest?).

Infine esposizione dei propri aggiornatissimi e costosissimi strumenti.

Perché non fate vedere Bene solo l'essenziale?

 

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