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e i miei pensieri

Ogni tanto avviene di formulare qualche pensiero, più o meno ragionato, più o meno intelligente, più o meno utile, ma che serve, talvolta, a liberare la mente.

Futuro o ritorno?

Prima gli egizi o prima i cinesi? O addirittura l'uomo delle caverne?
In ogni caso la comunicazione avveniva attraverso piccole immagini, i bisonti sulle pareti delle caverne, gli ideogrammi cinesi o i geroglifici egiziani. Col tempo si sono trasformati e da disegni che indicavano solo oggetti sono diventate parole che indicavano azioni o addirittura sentimenti. Poi è venuta la scrittura, i disegni si sono trasformati in lettere alfabetiche o sillabe da mettere insieme per esprimere concetti, pensieri, sentimenti.
Oggi la tendenza della comunicazione è verso l'immagine e si cercano simboli per poter comunicare senza la necessità di una lingua. C'è un ritorno all'immagine, più semplice, più immediata, ma molto più povera di contenuti e ci farà rimpiangere una frase ben costruita, con gli appropriati aggettivi, con una sintassi corretta.

Rispetto ed educazione

Tutti parlano di libertà, libertà sembra essere il fare quello che si vuole.
Purtroppo la libertà intesa in questo senso, se può essere libertà per uno è privazione dell libertà per gli altri.
Perché tutti siano veramente liberi, e necessario che ciascuno rispetti delle regole e quindi non è più libero.

Una bella contraddizione

libri e libri

un foglio, tanti fogli, tante pieghe, tutto cucito assieme, protetto da due cartoni e da una ricopertura di carta di tela di pelle decorata con disegni e con scritte: sono io, il libro.
Sono stato il compagno fedele di tanti, o l'oggetto del disprezzo di altri; mi hanno amato odiato trattato con cura o maltrattato riposto in bei mobili o bruciato; resisto da centinaia di anni; sono passato attraverso guerre e rivoluzioni e ogni tanto qualcuno mi rifà nuovo.

Ma adesso vogliono farmi diventare un insieme di tanti piccoli codici: non ho più il mio carattere, la mia personalità. Sarò in giro per il mondo affidato a macchine sofisticate che mi terranno in vita fino a quando funzioneranno. Poi la mia sorte potrebbe essere segnata. Potrei essere cancellato per sempre e non ne rimarrà più traccia.

Nessuno potrà più tenermi tra le mani, passeggiare in un viale ombroso o sulle rive di un lago ascoltando quello che ho da dirgli non potrà più fare annotazioni sul margine delle pagine, sottolineare una frase che gli è piaciuta o piegare l'angolo della pagina per ricordarsi dove è arrivato a leggermi; si, preferirei avere gli angoli alle pagine, che ho sempre odiato, piuttosto che cadere nell'oblio.

Uguaglianze

"All’interno del Casinò non sono obbligatori l’uso della giacca e della cravatta, ma comunque è gradito un abbigliamento decoroso ovvero sono da evitare magliette senza maniche o canottiere, pantaloncini corti da spiaggia (per uomo), abbigliamento da palestra, cappelli o cappellini, calzature tipo zoccoli, ciabatte e infradito (per uomo)."

Cosa stanno ad indicare queste differenze di trattamento tra uomo e donna?
Una donna può entrare in calzoncini corti, maglietta senza maniche e infradito ai piedi.
Una donna può abbigliarsi con una scollatura, meglio se ampia e profonda, mentre un uomo con la camicia aperta è veramente poco decoroso.
Una donna può mostrare i deliziosi piedini calzati da una scarpina fatta solo di una sottile stringa, mentre un uomo che mostri le dita dei piedi è fonte di scandalo.
Una donna mostra le braccia ben tornite e anche le spalle e viene guardata con ammirazione, mentre l'esposizione delle stesse parti fatta da un uomo è guardata con sospetto e forse anche disgusto.
La signora indossa un cappello civettuolo, con un fiore o delle penne, ma magari si mette un cappellino con visiera: di lei si dirà che è alla moda ma dell'uomo che indossa lo stesso copricapo si dirà che è un cafone.

Voglio diventare anch'io donna per una vera uguaglianza

Il giudice

Come tutti anche il giudice è naturalmente un uomo: ha le sue idee, i suoi pregiudizi e le sue convinzioni più o meno condivisibili.
Come possiamo essere sicuri che i suoi giudizi siano sempre equilibrati e non falsati da pregiudizi?
Spesso assistiamo a persone che hanno prese di posizione espresse anche con violenza basate solo su pregiudizi e quindi... abbiamo il diritto di trarre delle conclusioni.
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