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e i miei pensieri

Ogni tanto avviene di formulare qualche pensiero, più o meno ragionato, più o meno intelligente, più o meno utile, ma che serve, talvolta, a liberare la mente.

Conoscenza

L'etimologia ci dice che la parola è formata da cum e scio quindi "sapere insieme".
Significa unicamente o proprio che la conoscenza, per definirsi tale, deve essere condivisa con gli altri. La conoscenza nota ad un solo individuo non può definirsi conoscenza, e risulta assolutamente inutile in quanto gli altri, quelli che ci circondano e che vorrebbero comunicare con noi, non hanno la possibilità di farlo.
La conoscenza non si limita a informazioni difficili o complesse, ma a tutte le conoscenze che abbiamo, da come si aziona l'interruttore della luce a come si accende un fiammifero fino a conoscenze complesse come un calcolo matematico.
Ecco che si formano così i gruppi che hanno conoscenze comuni che li tengono legati e che escludono gli altri, quelli che non hanno la conoscenza. Anche le antiche associazioni di arti e mestieri avevano lo stesso fondamento: la corporazione dei pittori aveva la conoscenza della preparazione dei colori e la trasmetteva unicamente ai suoi adepti.
E così tanti altri: il farmacista, il medico, il tintore, il norcino o infine l'ecclesiastico o l'avvocato che parlavano in latino.
Dunque se vogliamo che tutti ci capiscano dobbiamo diffondere, lasciare libera la conoscenza, ma utilizzare anche la stessa conoscenza che usano gli altri.

Kindle e dintorni

Mi sono lasciato tentare: un bel kindle per leggere qualunque libro con comodità.

Sembra comodo, una geniale idea, sempre tutto a portata di mano, senza perdere il segno, con la spiegazione delle parole sconosciute o anche la traduzione dei termini stranieri, poter mettere degli commenti e fare degli appunti.
Tutto bello a parole, ma all'atto pratico sono venuti fuori tanti problemi o difetti.

  1. Appena si tocca lo schermo si gira la pagina, ma anche più pagine, se non si fa attenzione: e diventa difficile ritrovare il punto in cui si era arrivati a leggere.

  2. L'impaginato dipende dal corpo del carattere che si sceglie e diventa molto casuale.

  3. Non esiste la sillabazione per andare a capo, proprio perché cambiando il corpo non si può calcolare la lunghezza della riga.

  4. Per chi ama i libri con una bella impaginazione è una vera sofferenza.

  5. Meglio non guardare poi libri con immagini: disastroso.


Concludendo solo 50 euro, ma si potevano pure risparmiare: si viveva bene egualmente.

Vuoto sotto e... sopra

La nuova frontiera della cucina è la cottura sottovuoto: mantiene i succhi, gli aromi, è molto salutare e non so quanti altri vantaggi presenti.

In realtà gli aromi non si sentono e tutto il gioco mi sembra solo un modo per vendere un sistema di cottura molto vantaggioso per il cuoco: i cibi così trattati si conservano in frigo per più di 10 giorni, la cottura non va seguita, si possono cuocere insieme i piatti più diversi, non si butta praticamente nulla. Peccato che una buona cottura fatta al momento abbia un altro sapore. Secondo me si tratta di uno stadio precedente alla surgelazione.

Il vuoto è soprattutto sopra, nella testa di chi usa e propaganda questo tipo di cottura.

grafico abbinamento cibo-vino metodo Mercadini

Completare le due tabelle con i valori opportuni e cliccare su "disegna il diagramma"
In seguito, con l'apposito tasto, si possono modificare i valori inseriti.

Schiavi

I giornali, la gente, la televisione parlano degli "schiavi" che l'immigrazione crea, ma non si parla mai dei dipendenti di aziende dove un capo, più interessato alla sua carriera e ai suoi emolumenti che al bene dell'azienda, fa lavorare i dipendenti al di fuori di ogni regola con la minaccia di trasferire il lavoro in oriente dove, dice, "mi costa molto meno".
Non è schiavismo anche questo?
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