Note dell'editore «Con Lo scherzo, il tono di Kundera è già nato splendidamente: quel dono di unire la rabbia e il gioco, l'odio e la tenerezza, la solidità e il capriccio, la disperazione e la melodia, il nichilismo e il sogno... Quello che non finisce di avvincerci è la fluidità: il dono supremo del narratore. Questa fluidità nasce da una totale dedizione ed effusione del corpo, della mente e dell'anima: incanta e conquista il Tempo, il Tempo della narrazione e del mondo, dove si installa come signore; e di lì, dal cuore stesso del tempo, si rivolge ad ognuno di noi, come diceva Tolstoj, per contagiarci, come se ciascuno di noi fosse il più fraterno dei complici» (Pietro Citati).
Commenti personali lo spaccato di una società dominata dall'ideologia portata agli estremi con conseguenze disastrose.
L'ideologia non ammette e non può capire lo scherzo-
L'abbandono dell'ideologia si rivela, però, deludente.
da leggere
Possedeva l’antidoto contro il terribile veleno della vecchiaia. Sapeva leggere.
(Louis Sepulveda)