Note dell'editore La bizzarra storia del visconte Medardo di Terralba che, colpito al petto da una cannonata turca, torna a casa diviso in due metà (una cattiva, malvagia, prepotente, ma dotata di inaspettate doti di umorismo e realismo, l'altra gentile, altruista, buona, o meglio buonista).
Commenti personali Racconto, come abitudine di Calvino, completamente assurdo, ma con una sottile morale sulle nostre bontà e cattiverie che se non sono equilibrate...
da leggere
Possedeva l’antidoto contro il terribile veleno della vecchiaia. Sapeva leggere.
(Louis Sepulveda)